Che cosa fa invecchiare una terrazza in legno
Una terrazza in legno che cede, che scricchiola o le cui doghe si deformano non ha quasi mai un problema di doghe. Ha un problema di struttura.
Le tre cause che tornano sempre: magatelli troppo distanziati, ventilazione insufficiente sotto la terrazza e appoggi posati direttamente sulla terra. Tutte e tre si risolvono al momento della struttura e diventano impossibili da correggere una volta avvitate le doghe.

L'interasse dei magatelli non è negoziabile
L'interasse è la distanza tra due magatelli. Troppo largo, le doghe flettono sotto il piede e la terrazza sembra molle, anche con legno di qualità.
Lavoriamo generalmente con un interasse di 40-50 cm secondo lo spessore e l'essenza delle doghe, ravvicinato sotto le zone di carico: uscita dalla porta, posizione del tavolo, eventuale idromassaggio.
In questo cantiere la struttura è stata livellata su tutta la superficie, con una leggera pendenza di deflusso verso il giardino, invisibile a occhio nudo ma sufficiente perché l'acqua non ristagni mai.

Il legno non deve mai toccare il suolo
Il legno a contatto permanente con la terra marcisce, qualunque sia l'essenza e qualunque sia il trattamento. È la regola più semplice e la più spesso ignorata.
La struttura poggia quindi su appoggi che la staccano dal suolo, con una lama d'aria continua al di sotto. Questa ventilazione permette al legno di asciugare dopo ogni pioggia, il che raddoppia facilmente la durata di vita dell'opera.
Sotto la terrazza, un geotessile limita la ricrescita della vegetazione senza impedire all'acqua di infiltrarsi.
Fissaggi e finiture
I fissaggi sono in acciaio inox. Una vite comune arrugginisce, macchia il legno con colature nere e perde tenuta in poche stagioni: il risparmio iniziale si paga molto in fretta.
La distanza tra le doghe si calcola secondo l'essenza e il tasso di umidità del legno al momento della posa, perché il legno lavora: troppo stretta si gonfia e si solleva, troppo larga diventa scomoda e lascia cadere gli oggetti.
I bordi sono chiusi con cura, il che dà alla terrazza il suo aspetto finito e impedisce agli animali di installarsi al di sotto.

Manutenzione realistica
Il legno ingrigisce naturalmente sotto l'effetto dei raggi UV. Non è un difetto, è un cambiamento di aspetto, e molti proprietari lo apprezzano.
Se volete conservare la tinta originale, prevedete uno sgrigiante e un olio ogni due anni circa. Se il grigio non vi disturba, basta una pulizia annuale con la spazzola.
È il vero arbitrato tra legno e ceramica: il legno è caldo e piacevole a piedi nudi, la ceramica non chiede nulla. Posiamo entrambi e consigliamo secondo l'uso, non secondo il margine.
Budget indicativo
Per una terrazza in legno con struttura completa, prevedete circa 130-220 €/m² IVA inclusa secondo l'essenza scelta e l'altezza di struttura necessaria.
Una terrazza molto rialzata, o che richiede plinti in calcestruzzo e pilastri, sale oltre. Al contrario, una terrazza posata bassa su un terreno già piano resta nella parte bassa della forbice.
Per un'abitazione di più di dieci anni si applica generalmente l'IVA al 6 %.
Domande frequenti
Quale essenza di legno scegliere in Belgio?
Le conifere trattate in classe 4 offrono il miglior rapporto prezzo/durabilità. I legni esotici durano più a lungo e ingrigiscono più lentamente, per un budget nettamente superiore. Il composito elimina la manutenzione ma si scalda di più al sole.
Una terrazza in legno richiede un permesso edilizio?
Una terrazza a livello del suolo, non coperta, generalmente non ne richiede. Non appena c'è un rialzo, una copertura o una modifica rilevante, dipende dal comune: bisogna verificare presso l'ufficio urbanistica.
Quanto dura il cantiere?
Per una classica terrazza familiare, prevedete generalmente una settimana, preparazione del terreno e struttura comprese.


